È arrivata la notte e noi siamo viciniSiamo due territori che hanno perso i confiniFermo sulla tua pelle, mi abbandono al presenteE mi piaci così come sei veramenteMi avvicino al tuo corpo per poterlo capireMentre fisso i tuoi occhi non so più cosa direOgni punto che sfioro cambia forma al tuo visoStringi forte le labbra, poi mi accenni un sorrisoNon interpreto amore, non so bene cos'èMa non voglio mentirti, puoi fidarti di me Non esiste ingannoNon c'è più timidezzaNon esiste pauraNon esiste incertezzaNon esistono dubbiNon esiste un domaniIl tuo amore è un respiro fermo tra le mie mani Non esiste giudizioNon esiste la genteNon esiste il mondoNon esiste nienteIn questo momento tutto quello che c'èSiamo io e teIo e te C'è chi crede che amare sia giurarsi l'eternoPer lasciarsi appassire quando arriva l'invernoDire tante parole e non capirne mai il sensoTenersi la mano e non pensarsi un momento Ma l'amore per me è nei piccoli istantiIn un bisogno sospesoIn uno scambio di sguardiSarà ricordarci con degli occhi diversiSe la pazienza e il calore non li abbiamo mai persiNon interpreto amore, ma lo vivo con teNon sapro mai mentirti, puoi fidarti di me Non esiste ingannoNon c'è più timidezzaNon esiste pauraNon esiste incertezzaNon esistono dubbiNon esiste un domaniIl tuo amore è un respiro fermo tra le mie mani Non esiste giudizioNon esiste la genteNon esiste il mondoNon esiste nienteIn questo momento, in questo momentoIn questo momento tutto quello che c'èSiamo io e teIo e te
I FORTI non sono amati. Sono scomodi. Sono poco manipolabili. I forti sanno sentire se stessi, conoscono i loro diritti e non sono disposti a rinunciarci. Sanno essere felici malgrado tutto. Hanno delle radici potenti che non si possono estirpare. Non è facile distruggere i loro principi, la loro dignità, la loro fiducia in se stessi. Sono in grado di sostenere qualsiasi verità, i colpi del destino, la tortura del tradimento e le tempeste delle proprie emozioni. Non hanno paura del dolore: hanno già attraversato il loro inferno personale e sanno trasformare le ferite in saggezza, sanno godere la vita, conservando nel cuore la bellezza e la tenerezza. Non si aggirano sulla strade altrui, non commerciano di felicità, non elemosinano l'amore. Ma se dovessero conoscere questo sentimento, lo accetterebbero come un dono e non tradirebbero mai coloro che amano. I forti si evolvono, si approfondiscono. Ciascuno di loro porta una croce personale, senza farla cadere sulle spalle...
Ti penso ancora ma non è grave, non preoccuparti, tu non preoccuparti per me che io adesso ti penso bene avrei voluto dimenticarti dieci e più milioni di volte regalarti il mio dimenticatoio smettere di annaffiare le nostre piante finte e lasciarti lì a largo dove non si può arrivare a nuoto, dove nemmeno le barche ci passano ma lo trovo spietato e non adatto al mio cuore perciò ti penso ti penso ancora ma adesso ti penso bene ti penso ma non ti penso più con quei dolori dentro ti penso ma non mi pesi ti penso senza inferno e senza tremarella, le mie mani ora sanno stare a braccia conserte sanno potare l'olivo senza accennare dubbi, la tachicardia, ora è solo per le mie nuove corse, di te, però non voglio dimenticare le bellissime passeggiate con destinazione ti penso bene adesso, mi chiedo cosa fai ma non maledico più il vento ora gli sorrido e quel succo al pompelmo che prendevi sempre ora lo prendo anche io, mi piace l'idea che a...
E’ un po’ che non ti vedo. Ci pensi mai che strano? Non passavamo giorno senza cercarci senza volerci. Senza mangiarci. E poi. E poi. Ma si succede. Sì. Lo sanno tutti. Non sto dicendo che sia strano perdersi. Sto dicendo solo che ora, vorrei venire a prenderti. Che in giro sento un sacco di gente. Che ripete: io adesso non ci penso più. E’ andata. E’ passata. E’ finita. Ma secondo me non è vero. E’ gente che fa finta di niente. E quando chiude gli occhi e va a dormire. Un po’ ci pensa e un po’ ci piange. Cosa ti manca di più? Le mie mani? La mia voce? Sai che l’altro giorno ti ho chiamata. Come se ci fossi stata? E provo a non pensarti ma non sono capace. E provo a disegnare ma non sono capace. E provo a respirare ma non sono capace. Che poi mi amo da pazzi. Ma il problema è che a te ti amo di più. Ci pensi mai? Non sto dicendo che sia strano perdersi. Sto dicendo solo che ora, vorrei venire a prenderti. Andrew Faber
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